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Peak Oscillator

Il PeakOscillator utilizza il KSDI come misura del trend al posto della media mobile ed è calcolato come segue:

KSDIup = Log(Massimo [0]/Minimo [n])/v*ãn

KSDIdown = Log(Massimo [n]/Minimo [0])/v*ãn

Interpretazione

L’uso di questo indicatore ha una serie di vantaggi rispetto agli indicatori di momentum tradizionali come ad esempio lo Stocastico. Lo Stocastico è normalizzato localmente (attività dei prezzi nel breve periodo), non è quindi possibile paragonare il valore dello stocastico in un mercato altamente volatile con il valore di uno stocastico di un mercato tranquillo. Analogamente non si può paragonare uno Stocastico a 5 minuti con uno a 60 minuti.

Il Peak Oscillator è normalizzato sul range dei prezzi e di conseguenza sulla volatilità (il range è proporzionale alla volatilità): in questo modo si ottiene un indicatore universale che misura il momentum relativo alla volatilità e che permette il confronto tra mercati e tra differenti compressioni temporali.

Un secondo vantaggio è semplicemente un maggior grado di attendibilità delle divergenze di momentum. Con la divergenza tradizionale c’è una differenza nella direzione il prezzo e il momentum ai quali ci si riferisce comunemente come al "massimo assoluto del prezzo e massimo minore del momentum oppure al minimo assoluto di prezzo e il minimo più alto di momentum". Il Peak Oscillator non genera solo una divergenza dove gli indicatori tradizionali non la generano, ma ha anche un altro vantaggio: di tanto in tanto il mercato si trova in situazioni di spike in cui non è possibile un segnale di divergenza. Per avere una divergenza, si devono avere due massimi e due minimi. In una formazione a Spike, dove c’è un solo massimo e un minimo, gli indicatori come lo Stocastico o l’RSI non riescono ad identificare i cambiamenti di mercato. Il PeakOscillator, generando un segnale di PeakOut, non avverte soltanto dell’imminenza di una divergenza su un massimo o minimo successivi, ma che il mercato potrebbe capovolgersi improvvisamente.

Esempio: Il grafico sottostante mostra un caso in cui il PeakOscillator segnala divergenze seguendo un segnale di PeakOut: nessuno degli indicatori segnala una divergenza classica (il prezzo è inclinato verso l’alto e il momentum verso il basso); comunque il peakOscillator genera un segnale di peakOut, accompagnato da una divergenza sul KCD, preannunciando che il mercato potrebbe capovolgersi improvvisamente.

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